Ancora una volta Monaco e la terra di Baviera si sono rivelate prodighe di soddisfazioni per il Coro Paganella. Sabato 5 dicembre, il complesso canoro diretto dal maestro Claudio Vadagnini si è esibito sul palco della Philharmonie nel Gasteig, polo culturale della capitale bavarese e sede dei Münchner Philharmoniker: un palcoscenico prestigioso, calcato abitualmente da orchestre quali i Berliner Philharmoniker o la London Symphony Orchestra e da musicisti del calibro di Zubin Mehta, Sergiu Celibidache ed Herbert von Karajan.
Agli oltre duemilaquattrocento spettatori dello spettacolo “Südtiroler Weihnacht” il coro ha saputo abilmente trasmettere atmosfere, storie e colori della terra trentina, sulle note dei pezzi più celebri del repertorio corale alpino, da “la Montanara” a “la Villanella”, “Belle Rose” e “l’Erba rosa”, alternati a tradizionali canti natalizi e ad alcuni brani strumentali eseguiti dai Musikanten di Herbert Pixner.
Trento, 21 settembre 2009 - Il Coro Paganella si prepara ai festeggiamenti per celebrare il quarantesimo anno di fondazione. Il programma prevede alcuni concerti specifici nei luoghi più significativi legati al coro. Il 10 ottobre si parte con il concerto per la comunità di Terlago nella splendida cornice della chiesetta di S. Pantaleone, tra l’altro il luogo in cui il coro sta ultimando la registrazione del nuovo CD. Il 7 novembre grande appuntamento al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano con un omaggio alla coralità alpina della valle e la partecipazione dei cori Cima Verde, Valle dei Laghi e Lagolo. Il 20 novembre il coro si trasferisce in città, alla sala Filarmonica di Trento, una sede fra le più prestigiose che da sempre è un appuntamento importante per il coro. Oltre agli amici ed ospiti anche tedeschi che verranno a fare festa con il coro, ci saranno le presentazioni delle pubblicazioni da poco ultimate: Fernando Mingozzi, Voce nel Coro di Claudio Vadagnini e Un sogno realizzato di Adriana Maurina Rossi. (C.V.)
Monaco 2008
lunedì 05 gennaio 2009
Trento, 5 gennaio 2009 - Dopo il successo ottenuto nel concerto di
Gersthofendel novembre u.s., il Coro
Paganella ha affrontatoun’altra impegnativa uscita in terra di Baviera. Impegnativa sia per la
trasferta che, tra viaggio di andata e ritorno e spostamenti intermedi ha
comportato circa duemila chilometri di percorso in autopullman, sia dal punto
di vista artistico. Infatti nei quattro giorni di uscita sono stati affrontati
tre concerti in altrettante sedi assai prestigiose.
Siè iniziato a Norimbergapresso la
Chiesa Riformata (Reformationgaechtniskirche) davanti ad un
pubblico molto attento ed interessato (circa 600 persone) che ha gratificato il
Coro con calorosi applausi conclusisi con una stand ovation veramente
entusiasmante.
Il giorno seguente altro concerto
(questa volta con qualche breve intermezzo del trio folkloristico
Karlwendelmusik presso la famosa Herkulessahl di Monaco di Baviera. Il
Coro si è trovato ad esprimersi davanti ad un uditorio di circa milleduecento
persone (con i biglietti esauriti da più di un mese) che hanno affollato la sala normalmente adibita alle più importanti
manifestazioni artistico culturali di Monaco. Un successo di pubblico che
raramente un concerto di cori della montagna riesce ad ottenere.
Il terzo conclusivo impegno alla
Frankenhalle di Erlenbach sul Meno (nei dintorni di Winzburg), in una zona
ancora sconosciuta per il Coro Paganella.Anche qui un Concerto seguito con la massima attenzione da un pubblico
molto interessato di circa quattrocento persone.
Una trasferta che ha impegnato per vari
aspetti tutti i componenti del Coro, ma che ha segnato una tappa assai
significativa nel suo percorso. Grande merito di chi ha preparato con grosso
impegno organizzativo l’uscita forse più importante nella storia del Coro e in
questo senso va ringraziato sopratutto il Presidente prof. Mario Pederzolli.
Naturalmente un ringraziamento da parte di tutti i Coristi al loro Direttore
Claudio Vadagnini che ha saputo preparali e guidarli con la sua consuetamaestria anche in questa impegnativa
occasione. (A. S.)